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Benvenuti nella nostra azienda

"Crediamo fermamente che impegnarsi a fondo in ogni singolo progetto, piccolo o grande che sia, con entusiasmo e volontà, porti sempre ad un risultato concreto, ad una crescita comune, ad un successo condiviso. Questo è quello che ci piace poter ottenere da ogni lavoro che seguiamo."

La web agency

Nasce il 1° maggio del 2003, entra nel mercato della realizzazione dei siti internet.

La collaborazione con Barclays Bank

Nel febbraio 2006 la collaborazione con Barclays Bank, banca specializzata nella distribuzione dei mutui alle famiglie porta l' agenzia a gestire lo sviluppo web delle due agenzie mutui e prestiti di Cremona e Brescia, sviluppando il CPWeb, un CMS gestionale per la gestione dei clienti, delle pratiche e dei collaboratori delle agenzie.

La specializzazione sul mercato russo

Nel marzo 2007 inizia il progetto Russia per il turismo e l' immobiliare. Vanno online i due portali Italyluxtour e Casamia destinati, il primo alla promozioni di turismo esclusivo dall' Italia ed il secondo alla vendita ed affitto di immobili di prestigio italiani.

L' ingegneria del turismo

Nel marzo 2015 ha inizio il progetto di ingegneria del turismo in partnership con la più importante e prestigiosa università francese, in cui sviluppiamo l' applicazione delle tecniche ingegneristiche specializzate per il turismo sul territorio italiano e operiamo come hub di riferimento sul mercato russo.

    ESWAgency, Evolution Service Web Agency, Via Caselle n. 4, 26031, Isola Dovarese(CR), p.i. 01297260190, Email : info@evolutionservice.net

Italia-Russia, ambasciatore Razov: “Interessi su agricoltura e turismo”

Ha preso il via a Reggio Calabria il convegno dal titolo 'Italia e Russia, sinergie internazionali per favorire la Cooperazione e la crescita economica nei territori' promosso da enti e fondazioni bilaterali supportate da un team di ricercatori ed analisti che fanno riferimento all'Università Bocconi ed alle agenzie internazionali di comunicazione.

L'evento, considerato di grande significato strategico nel più ampio quadro dei rapporti tra tra Unione Europea, Italia e Federazione Russa, mette al centro le opportunità di investimento lungo l'asse Europa-Russia e con particolare riferimento al Mezzogiorno.      

"È la prima volta per me in  Calabria. Lo scenario internazionale è difficile, ma con l'Italia manteniamo relazioni politiche stabili. L'Italia ha un grande legame con la Russia".

Lo ha detto l'ambasciatore straordinario e plenipotenziario della Federazione Russa in  Italia, Sergey Razov, nel corso del convegno dal titolo 'Italia e Russia, sinergie internazionali per favorire la Cooperazione e la crescita economica nei territori', promosso a Reggio Calabria da enti e fondazioni bilaterali supportate da un team di ricercatori ed analisti che fanno riferimento all'Università Bocconi ed alle maggiori agenzie internazionali di comunicazione.

"Ci sono stati  — ha aggiunto Razov  — numerosi incontri fra Putin e Mattarella. C'è un contatto costante tra autorità italiane e russe. La settimana scorsa Putin ha sentito Renzi: c'è grande fiducia per il futuro delle nostre relazioni. In quanto a rapporti commerciali, dopo Cina, Paesi bassi e Germania c'è l'Italia. Togliere le sanzioni, che sono anche illecite, è l'unica via. Abbiamo studiato lo scenario del Sud e della Calabria in  relazione agli interessi dei mercati russi. In primis abbiamo individuato nella produzione agricola un contesto di sicuro interesse. Nella prima decade di febbraio il ministro dell'Agricoltura italiano parteciperà a una grande mostra dedicata a prodotti agricoli: sarà una grande occasione per il tessuto imprenditoriale italiano".

"E poi il turismo. Abbiamo incontrato  — ha proseguito l'ambasciatore russo  — il sindaco di Reggio Calabria che ci ha illustrato grandi piani per il turismo russo. Ma il turista russo in  zona euro ha bisogno del doppio di rubli per avere servizi adeguati. Ciò ha diminuito i flussi favorendo il turismo interno. In questo momento  — ha aggiunto  — sono chiuse le relazioni con l'Egitto, speriamo solo momentaneamente. I rapporti tra Turchia e Russia determinano la chiusura del mercato. Per le imprese italiane si aprono quindi nuovi scenari. Ma servono servizi ricettivi, infrastrutture e buon rapporto qualità-prezzo".